Extractor Pro

Lo strumento Extractor Pro può essere paragonato ad una versione molto più precisa e potente della Chiarezza/Texture che già conosciamo in Lightroom/Camera RAW oppure del Detail Extractor presente nella Nik Collectin.
La peculiarità di questo strumento risiede nel fatto di poter intervenire separatamente sia sulle luci che sulle ombre potendo così avere pieno controllo sulla propria immagine.
Infine lo strumento è dotato di un sistema che previene la creazione degli artefatti in modo da preservare la qualità delle nostre immagini.

COMANDI

  • PREVIEW
  • Il comando PREVIEW serve per mostrare o nascondere tutte le modifiche apportate con lo strumento.

  • LIGHT SETTINGS
  • Nella zona LIGHT SETTINGS tutti i comandi andranno ad agire con una priorità sulle luci.

  • DARK SETTINGS
  • Nella zona DARK SETTINGS tutti i comandi andranno ad agire con una priorità sulle ombre.

  • INTENSITY
  • Il comando INTENSITY serve per scegliere l’intensità dell’effetto relativamente per le luci e le ombre.
    All’aumentare del valore aumenta localmente il contrasto nelle zone di interesse.

  • RADIUS
  • Il comando RADIUS serve per scegliere l’accuratezza dell’effetto relativamente per le luci e le ombre.
    Al diminuire del valore l’effetto diventa fine ed atto ad estrarre meglio i dettagli (in termini di pixel) di piccole dimensioni.
    All’aumentare del valore l’effetto diventa grossolano ed atto ad estrarre meglio i dettagli (in termini di pixel) di medie e grandi dimensioni.
    I valori intermedi (ottenuti per via sperimentale) tra 100 e 200 generalmente portano risultati degni di nota.

  • MASK
  • Il comando MASK serve per poter mascherare l’effetto escludendo relativamente le luci più chiare (bianchi) o le ombre più scure (neri).
    Il valore di default 100 significa che sia i bianchi che i neri sono mascherati (protetti) dall’effetto.
    Man mano che il valore diminuisce l’effetto si estende progressivamente verso i bianchi ed i neri potendo raggiungere contrasti più marcati, ma facendo attenzione a non ottenere valori in clipping.
    Il valore portato a 0 significa che non vi è alcuna mascheratura che possa proteggere un eventuale bruciatura dei bianchi e dei neri.

  • DOPPIO CLICK SUL NOME DEI COMANDI
  • Il comando MASK serve per mascherare l’effetto complessivo delle modifiche fatte sul singolo colore.
    Quando il valore è pari a 0 significa che non viene applicata nessuna mascheratura, man mano che lo si aumenta verranno protette le ombre.
    Quando il valore è pari a 100 significa che verrà applicata una mascheratura con massima priorità alle luci.
    Questo strumento è molto utile per mitigare l’effetto ed ottenere il risultato desiderato.

APPLICAZIONI

  • PAESAGGIO
  • Lo strumento Extractor Pro usato sul paesaggio ci permette di esaltare ed estrarre i contrasti, la tridimensionalità ed i dettagli della scena.
    Ad esempio applicato localmente su nuvole, rocce, primi piani importanti e tanto altro.

  • VIA LATTEA
  • Lo strumento Extractor Pro usato sulla Via Lattea (MilkyWay) o anche fotografie astronomiche del cielo profondo (DeepSky) è veramente una rivoluzione!
    Vi permetterà di estrarre tutti i dettagli delle nebulose ed ammassi in modo pulito e preciso e senza mai introdurre rumore.

  • STILL LIFE
  • Lo strumento Extractor Pro usato nella fotografia di studio è un vero bisturi per il professionista.

  • RITRATTO
  • Lo strumento Extractor Pro usato nella fotografie di ritratto ci permette di ottenere tridimensionalità pulite fino ad effetti spinti come quello Dragan.

SUGGERIMENTI

  • MASK
  • Ad eccezione dei casi in cui si ha un controllo pieno dello strumento, si consiglia generalmente di mantenere un valore abbastanza alto della mascheratura (tra 50 e 100).

  • APPLICAZIONI MULTIPLE CON MASCHERE
  • In determinati contesti può essere utile ed interessante ragionare separatamente solo in termini di luci o solo in termini di ombre.
    In questo modo applicheremo le nostre regolazioni solo sulle LIGHT SETTINGS (o rispettivamente solo sulle DARK SETTINGS) potendo mascherare successivamente il risultato con la maschera desiderata (come ad esempio una Mid 3 o una Warm Light 1 o quella ritenuta più opportuna).

HSL Pro

Lo strumento HSL Pro può essere paragonato a quello che già conosciamo in Lightroom o Camera RAW, ma con la peculiarità di poter intervenire sulle luci, mezzitoni ed ombre di ogni singolo colore (oltre alla potenza dell’algoritmo decisamente differente).

MODALITÀ

  • ESTESA
  • Per avviare lo strumento HSL Pro nella modalità estesa (mostrata in figura sopra) basta cliccare sul relativo bottone con il tasto destro del mouse.
    Questa modalità è consigliata solo con monitor con risoluzione pari o superiore a 1920px (FullHD).

  • RAGGRUPPATA
  • Per avviare lo strumento HSL Pro nella modalità raggruppata basta cliccare sul relativo bottone con il tasto sinistro del mouse.

COMANDI

  • ENABLE/DISABLE
  • Il comando ENABLE/DISABLE serve per abilitare tutte le modifiche fatte sul singolo colore.

  • HUE
  • Il comando HUE serve per poter ottimizzare la tonalità del colore desiderato.
    Si consiglia di non esagerare con valori molto alti (in positivo o negativo).

  • SAT
  • Il comando SAT serve per aumentare la saturazione del colore desiderato.
    Questo strumento può raggiungere grandi quantità di saturazione senza l’introduzione di artefatti.
    Tuttavia si consiglia un uso moderato.

  • LIGHT
  • Il comando LIGHT serve per poter ottimizzare il contrasto sulle luci del colore desiderato.
    Ovvero ci da la possibilità di enfatizzare o attenuare (muovendo il cursore in possitivo o negativo) le luci di ogni singolo colore.
    Questo strumento è particolarmente utile per ottenere una scena con una buona differenziazione tonale e cromatica.

  • MID
  • Il comando MID serve per poter ottimizzare il contrasto sui mezzitoni del colore desiderato.
    Ovvero ci da la possibilità di enfatizzare o attenuare (muovendo il cursore in possitivo o negativo) i mezzitoni di ogni singolo colore.
    Questo strumento è particolarmente utile per ottenere una scena con una buona differenziazione tonale e cromatica.

  • DARK
  • Il comando DARK serve per poter ottimizzare il contrasto sulle ombre del colore desiderato.
    Ovvero ci da la possibilità di enfatizzare o attenuare (muovendo il cursore in possitivo o negativo) le ombre di ogni singolo colore.
    Questo strumento è particolarmente utile per ottenere una scena con una buona differenziazione tonale e cromatica.

  • MASK
  • Il comando MASK serve per mascherare l’effetto complessivo delle modifiche fatte sul singolo colore.
    Quando il valore è pari a 0 significa che non viene applicata nessuna mascheratura, man mano che lo si aumenta verranno protette le ombre.
    Quando il valore è pari a 100 significa che verrà applicata una mascheratura con massima priorità alle luci.
    Questo strumento è molto utile per mitigare l’effetto ed ottenere il risultato desiderato.

APPLICAZIONI

  • PAESAGGIO
  • Lo strumento HSL Pro usato sui paesaggi ci permette di ottimizzare in modo molto preciso le cromie ed i contrasti, potendo ottenere delle immagini con maggior profondità e dinamicità.

  • VIA LATTEA
  • Lo strumento HSL Pro usato sulla Via Lattea (MilkyWay) o anche fotografie astronomiche del cielo profondo (DeepSky) è veramente una rivoluzione!
    Vi permetterà di estrarre tutti i colori delle nebulose ed ammassi in modo pulito e preciso e senza mai introdurre rumore.

  • STILL LIFE
  • Lo strumento HSL Pro usato nelle fotografie di studio è un vero bisturi per il professionista.

SUGGERIMENTI

  • HUE
  • Non eccedere con i valori di sconstamento della tonalità.

  • SAT
  • Tenere la saturazione moderata, ed dove necessario avvalersi anche dello strumento TONE Pro.

  • LIGHT/MID/DARK
  • Cercare di mantenere i valori atti a replicare una curva con una canonica forma ad S.
    Ovvero evitare di avere luci con valore pari a -50 e contemporaneamente ombre con valore pari a +50.